Sbiancamento Dentale !



Lo sbiancamento dentale è una pratica molto diffusa in odontoiatria, e sempre più richiesta dai pazienti.

Le cause della pigmentazione dei denti sono molteplici; esistono pigmentazioni estrinseche, come quelle causate da caffè, tabacco, alcuni alimenti, e pigmentazioni intrinseche, legate alla struttura dello smalto ed “interne al dente”.


Le pigmentazioni estrinseche si possono rimuovere tranquillamente con una seduta di igiene orale professionale (per un approfondimento https://www.danielemodesti.com/post/la-seduta-di-igiene-orale-professionale-semplice-o-complessa-realtà), mentre per le pigmentazioni intrinseche, o semplicemente per combattere “l’ingiallimento” del dente, bisogna ricorrere a tecniche di sbiancamento dentale.


Nell’epoca dei social e della condivisione, il sorriso ha sempre più un ruolo fondamentale, e sopratutto è sempre più richiesto un sorriso luminoso e bianco. Ma quali tecniche di sbiancamento esistono ? Ne esiste una migliore delle altre ?


Proviamo a conoscere meglio questa affascinante procedura clinica, cerchiamo di capire come funziona e come agiste un prodotto sbiancante e quali molecole vengono utilizzante in odontoiatria.


Il processo di sbiancamento è possibile grazie alla capacità del perossido di carbammide e del perossido di idrogeno di diffondersi attraverso smalto e dentina. I perossidi grazie ad una reazione chimica “formano” radicali liberi di ossigeno che vanno a “distruggere” le molecole ossidate e colorate all’interno della struttura del dente, rendendo così il dente più chiaro.

La struttura del dente non viene alterata, e il dente, come contrariamente si pensa, non viene indebolito ne danneggiato, si può solamente percepire una maggiore sensibilità, che tende a scomparire con la fine del trattamento.

Possiamo dire che ad oggi esistono 3 tipologie di sbiancamento:

  1. Sbiancamento post-igiene orale professionale

  2. Sbiancamento professionale in office

  3. Sbiancamento domiciliare


Lo sbiancamento post-igiene orale professioanle, non possiamo considerarlo un trattamento sbiancante vero e proprio, piuttosto un “illuminante”. Conferisce al sorriso una luminosità e un colore più chiaro e si esegue appunto dopo la seduta di igiene orale, grazie ad una luce led che attiva il prodotto, il tempo di applicazione è di circa 15 minuti e la durata del trattamento è di qualche mese.


Lo sbiancamento professionale in office invece è uno sbiancamento considerato medicale; viene eseguito in una singola seduta (salvo rare eccezioni), e consiste nell'applicazione di un gel sbiancante al perossido di idrogeno al 38% dopo aver attentamente posizionato una protezione per le gengive.


Spesso questa tipologia di trattamento viene effettuata mediante l’utilizzo di lampade a luce led o laser; ma c’è da precisare che sull'efficacia dei trattamenti così detti termoindotti o fotoindotti (perché sfruttano l’energia del Led o del laser per accelerare la reazione chimica), la letteratura scientifica è assolutamente concorde (ad eccezione di pochissimi articoli scientifici) sull'affermare che non vi è maggiore efficacia del risultato ottenuto dal solo gel sbiancante, o dal gel sbiancante attivato dalla luce Led o mediante utilizzo del laser. Questi sono però indispensabili se il prodotto che si decide di utilizzare non è in grado di “attivarsi autonomamente”, ma ha bisogno di un attivatore e catalizzatore come quelli sopra citati.


Questa tipologia di trattamento è ad oggi molto diffusa solamente perché come scrivevo all’inizio, siamo nell’epoca social, e indubbiamente fa molto più scena la lampada per un ottimo selfie che uno sbiancamento effettuato senza !


L’ultima tipologia di sbiancamento che possiamo effettuare è il così detto sbiancamento domiciliare.  Ad oggi questa, è considerata, la tipologia di sbiancamento più efficace e più duratura nel tempo. Viene considerato uno sbiancamento di tipo cosmetico, e per essere effettuato bisogna realizzare due mascherine individuali, all'interno delle quali viene inserito il gel sbiancante per un periodo di tempo che vi verrà precisato in base alla % di principio attivo (perossido di cianammide) dal vostro igienista dentale di fiducia. Solitamente il periodo di applicazione è compreso tra i 10 ed i 15 giorni nella fase iniziale della terapia sbiancante.


Una volta realizzate le mascherine, e terminata la fase iniziale, ogni 6/12 mesi, in base a quanto indicato dal vostro clinico, è possibile effettuare un “richiamo di sbiancamento” per mantenere il “bianco” raggiunto e/o sbiancare ulteriormente qualora fosse possibile.

Ad oggi questa tipologia è considerata la metodica più efficace e più duratura nel tempo, in quanto lo sbiancamento avviene per un periodo più lungo, e non in una singola seduta, ma sopratutto con una reazione più lenta e di riflesso più efficace nel “distruggere” le molecole

colorate all'interno del dente, che ne determinano un “ingiallimento”.

È possibile poi in casi particolari effettuare un trattamento così detto combinato, ovvero uno sbiancamento professionale in office associato ad uno sbiancamento di tipo domiciliare. Questa tipologia di trattamento viene di solito effettuata per discromie molto “resistenti”, scure e persistenti.


Esiste poi lo sbiancamento dei denti non vitali (devitalizzati), trattamento del quale non parleremo, ma precisiamo solamente che è possibile schiarire i denti che una volta devitalizzati tendono ad annerirsi.


Lo sbiancamento “fai da te” !


Luci LED miracolose, dentifrici, lacche, vernici e polveri magiche … ma perché ? Quante pubblicità di questo tipo vediamo scorrendo la home di Facebook od Instagram, negozi online ecc. Sfatiamo qualche mito.


In Italia la % di principio attivo che può essere commercializzata è davvero bassa, motivo per il quale non trovate in vendita nemmeno nelle farmacie prodotti sbiancanti ad uso professionale come le “siringhe” che vi forniamo quando facciamo un trattamento domiciliare. Tutte quelle che vengono commercializzare purtroppo hanno un bassissimo potere sbiancante e spesso per far vedere qualche effetto maggiore contengono sostanze decisamente acide che aumentano la sensibilità dentale e rovinano la superficie dello smalto dei vostri denti, e il risultato è veramente poco stabile nel tempo !


I dentifrici sbiancanti così definiti, io non sono solito consigliarli, a meno che non ci sia una qualità della pasta dentifricia scelta e sopratutto non contengano sostante troppo abrasive. Gli unici dentifrici sbiancanti che mi trovo a consigliare sono il Curasept Luxury Whitening Toothpaste.


Esistono poi delle mascherine precaricate di gel sbiancante con delle strisce che si adattano ad ogni tipologia di dentizione che contengono una piccola % di perossido di idrogeno, e anche queste non le trovate in vendita, ma solamente dal vostro igienista dentale di fiducia, e vengono utilizzate come “richiamo” di sbiancamento, oppure come trattamento se si parte da un colore soddisfacente per il paziente.

Il trattamento dura circa 10 giorni e vanno tenute dai 60 ai 90 minuti al giorno.


Lo sbiancamento è sicuro ?


Come ho scritto precedentemente gli sbancamenti oggi sono assolutamente sicuri e i risultati ottenuti abbastanza stabili nel tempo, si può solamente avere un aumento della sensibilità che di solito cessa con il termine del trattamento sbiancante. Questa sensibilità si può assolutamente tenere sotto controllo anche durante il trattamento in modo da rendere la seduta o il periodo il più piacevole possibile per il paziente.


Attenzione agli stili di vita e all’alimentazione durante e dopo il trattamento, questo è fondamentale per mantenere il vostro sorriso bianco e luminoso nel tempo.


Ci tengo a precisare e sottolineare che ogni trattamento sbiancante va eseguito sotto la stretta supervisione di un professionista (igienista dentale o odontoiatra), questo perché non tutti i pazienti possono eseguire questi trattamenti e soprattutto perché si necessita di una diagnosi adeguata prima dell’inizio della terapia.

Come si intuisce dalle righe sopra, i prodotti sbiancanti devono essere di qualità e certificati come dispositivi medici, e sopratutto perché solo sotto la supervisione di un professionista siete sicuri di eseguire un trattamento adeguato, uniforme e mirato all’estetica ma sopratutto alla salute del vostro sorriso.


L’argomento è davvero caldo e molto sentito da un buon 90% dei pazienti … se hai dubbi, domande e sopratutto curiosità non esitare a contattarmi … e ricorda che il sorriso è la più bella arma che può sfoggiare ogni giorno !

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