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Ritenzione Idrica e Cellulite. A cura del Dott. Gian Marco Zorzan


Ritenzione idrica e cellulare possono sembrare problematiche banali legate solo alla sfera estetica, ed effettivamente lo sono, fatti salvi alcuni casi maggiore gravità.

Si tratta di condizioni che in alcuni individui possono essere fonte di stress, insoddisfazione e insicurezza che possono avere un impatto importante sulla qualità della vita.


Vediamo di cosa si tratta esattamente:

Per prima cosa va chiarito che si tratta di due cose diverse anche se spesso si trovano associate;

con il termine ritenzione idrica si intende un ristagno di liquidi nei tessuti in particolare nel compartimento extracellulare cioè nello spazio esistente tra una cellula e l'altra, con il termine cellulite invece si intende un accumulo di grasso localizzato ovo si realizza una reazione infiammatoria che produce il famoso inestetismo definito buccia d'arancia.


Due fenomeni diversi che hanno alcune cause in comune a partire da uno squilibrio esistente tra circolazione venosa e linfatica.

Vediamo le cause principali:

  • Stile di vita come la sedentarietà o una alimentazione scorretta ricca di alimenti raffinati ricchi di zucchero e sale

  • Il sovrappeso

  • L'assunzione di farmaci tipo i contraccettivi o i cortisonici

  • Variazioni ormonali come capita durante i cicli mestruali, gravidanza o menopausa

  • fattori stagionali e ambientali

  • L'insufficienza venosa

  • Stati patologici più gravi come malattie infiammatorie croniche, malattie cardiache, renali o epatiche


I sintomi più frequenti associati alla ritenzione idrica sono:

  • Il gonfiore cioè l'edema in vari distretti ma anche si manifesta più in particolare negli arti inferiori (cosce, caviglie, piedi)

  • Senso di pesantezza, facile affaticabilità

  • Buccia d'arancia

  • Variazioni di stato della cute (lucida, tesa, dolente in alcuni punti, variazioni di colore ecc.)


Quello della cellulite è un problema che merita un approfondimento a parte di cui parleremo più in dettaglio in un prossimo articolo, ma restando in tema di ritenzione idrica vediamo cosa possiamo fare per porre rimedio a questo problema.


Abbiamo detto che con ritenzione idrica ci si riferisce ad un ristagno di liquidi che si accumulano in particolare nello spazio tra cellule e cellula. La prima più importante cosa da fare è cercare di ridistribuire meglio l'acqua; e come possiamo raggiungere questo obiettivo ? Ecco alcuni semplici consigli:

innanzitutto dobbiamo fare più attività fisica: la camminata e una corsa a basso impatto stimolano i. Ascoli degli arti inferiori e aiutano a far defluire meglio e più velocemente i liquidi accumulati; esercizi con pallina da tennis sotto la pianta del piede ed esercizi di flesso ed estensione del piede stimolano molto la pompa muscolare; anche il diaframma può svolgere un ruolo importante nell'ostacolare il drenaggio dei liquidi. Esercizi al fine di sbloccare l'attività del diaframma saranno certamente utili ai fini del raggiungimento del nostro obiettivo.

Infine aumentare la massa cellulare - sembrerà un paradosso ma è così; fare più attività fisica utilizzando i pesi ma anche questo è un argomento che merita un approfondimento di cui parleremo in un prossimo articolo. Per concludere riposare con gli arti inferiori in posizione sollevata è un consiglio sempre valido.


Per quanto riguarda i fattori alimentare, dobbiamo fare attenzione ai cibi che provocano un innalzamento eccessivo dei valori di insulina, perché l'insulina provoca vasocostrizione del microcircolo e di conseguenza una difficoltà nel drenaggio dei liquidi.

Oltre a fare attenzione al carico glicemico degli alimenti però, dobbiamo fare attenzione alle proteine che devono essere sempre assunte in giuste quantità. Non si dovrebbe mai scendere sotto la quota di circa 0,9 - 1 grammo per Kg di peso corporeo perché le proteine aiutano lo sviluppo della massa cellulare aiutando in modo indiretto a riportare di più i liquidi all'interno delle cellule.

Ricordatevi che nel compartimento extracellualre c'è più sodio mentre all'interno delle cellule c'è più potassi; a tal fine vi ricordo che, in generale, i cibi prodotti industrialmente contengono più sodio mentre i cibi che si trovano in natura contengono più potassio pertanto sarà importantissimo bilanciare la nostra alimentazione per equilibrare questi due elementi.  


Una buona idratazione è fondamentale:

Ricordatevi che la ritenzione idrica non è un eccesso ma una cattiva distribuzione dei liquidi; se si beve troppo poco il nostro organismo tende a trattenere liquidi mentre se si beve tanto tende a rilasciarli.

Assumente vitamina C che ha una influenza diretta sul tessuto connettivo aiutando lo stato di salute anche dei nostri vasi sanguigni sopratutto se associata con la vitamina A e la vitamina E.


In conclusione la ritenzione idrica è un problema molto diffuso nella popolazione sopratutto di sesso femminile, abbiamo capito che non deve essere sottovalutata e consegnata esclusivamente all'ambito dell'estetica potendo derivare anche da condizioni di tipo patologico.

Una visita medica che valuti le nostre condizioni generali - e vascolari in particolare  -ci sarà molto di aiuto al fine di una corretta programmazione delle azioni da intraprendere per raggiungere i  risultati desiderati. 




Dott. Gian Marco Zorzan

Specialista in Chirurgia Vascolare

Phone: +39 3389332969

gmzorzan@gmail.com

www.gianmarcozorzan.it

Via Moretto da Brescia 27 - 20133 Milano


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