Diabete e Salute Orale

Aggiornamento: 14 gen 2019


Il #diabete è una malattia metabolica caratterizzata da Iperglicemia cronica dovuta ad un difetto della secrezione dell'insulina, da un difetto dell'azione dell'insulina, oppure da entrambi i disturbi. 


L'insulina è un ormone secreto dal pancreas ed è indispensabile per regolare la quantità di glucosio nel sangue (ovvero trasporta il glucosio all'interno delle cellule e lo sottrae al sangue), accelera l' ossidazione del glucosio all'interno delle cellule, fornendo a queste ultime energia, accelera la conversione del glucosio in glicogeno da immagazzinare nel fegato e nei muscoli e facilita la conversione del glusio in grasso nei tessuti adiposi. 


Il valore fisiologico della glicemia (presenza di glucosio nel sangue) è compresto tra i 60 e i 150 mg/l; parleremo di iperglicemia se il valore è >150 mg/l e di ipoglicemia se il valore è <40 mg/l. 


Esistono diverse tipologie di diabete, che possiamo schematiamente classificare in: 


- Diabete di Tipo 1 ovvero Diabete Insulino-Dipendnete, causato dalla distruzione delle cellule del pancreas che producono insulina. Si esegue quindi una terapia insulinica sostituitva. 


- Diabete di Tipo 2 ovvero il Diabete Alimentare, che colpisce prettamente la popolazione adulta, spesso associato ad una predisposizione genetica, ad una vita sedentaria e a diete ricche di grassi. 


- Diabete Gravidico, che si manifesta verso la 24esima settimana di gestazione (6° mese) ed è spesso correlato a fattori genetici, obesità e ormoni che inducono resistenza all'insulina. 

- Diabete secondario a patologie e ad assunzione di farmaci


Diabete & Cavo Orale 


Il diabete è un fattore condizionante, modificante, accelerante della malattia parodontale. Non determina la malattia, ma può ridurre le resistenze, aumentare la predisposizione e rallentarne la guarigione. 


La relazione tra malattia parodontale e diabete è influenzata dall'età del paziente, il protrarsi del diabete nell'arco degli anni, il grado del controllo metabolico e l'abitudine al fumo. 


Una maggiore gravità della malattia parodontale è correlata ad una maggior quantità di glucosio libero nel sangue, e di conseguenza ad una situazione di iperglicemia. Ciò determina inoltre una maggiore proliferazione batterica a livello orale e parodontale, in quando il glucosio è uno dei principali nutrienti dei batteri del cavo orale


Una prolungata esposizione ad una condizione di iperglicemia, provoca un' alterazione delle cellule con un conseguente aggravamento delle lesioni parodontali. 


Il trattamento della malattia parodontale, determina un miglior controllo glicemico, quindi un paziente diabetico con malattia parodontale, trae vantaggio nella situazione clinica della parodontite curando il diabete e viceversa.


Terapia parodontale nel paziente diabetico


La terapia parodontale, non solo determina il miglioramento della situazione orale, ma contribuisce al raggiungimento di un miglior controllo glicemico. Inoltre un appropriato protocollo di mantenimento nei pazienti diabetici permette di ottenere risultati altamente soddisfacienti in assenza di recidive di malattia parodontale, simili a quelli ottenibili nei soggetti non diabetici. 


Sono sempre più evidenti, così come per altre malattie croniche, i rapporti tra il diabete e gli stili di vita, ed in particolare l'alimentazione, l'attività fisica ed il fumo. Le basi della prevenzione di queste malattie si fondano sulla promozione di stili di vita appropriati. 


Ruolo dell'igienista dentale nel paziente diabetico, oltre a quello di trasmettere al paziente che il diabete è un importante fattore di rischio per la malattia parodontale, deve stimolarlo al controllo del diabete ed istruirlo ad un ottimale controllo della placca batterica, principale "azione" preventiva.

Periodiche visite dall'igienista dentale, per sedute di igiene orale professionale, permettono di intercettare precocemente, attraverso un semplice esame clinico, possibili complicanze parodontali ed intervenire, se necessario, con le procedure terapeutiche più idonee ad ogni singolo paziente. 


Il diabete può inoltre portare ad un aumento delle lesioni cariose e ad un aumento dell'infiammazione gengivale causata da un' eccessiva presenza di glucosio nel circolo ematico.


Altre manifestazioni orali frequenti nei pazienti diabetici sono labbra secche, una maggiore suscettibilità alle infezioni funginee da Candida Albicans, alterazioni del gusto e nel 3% della popolazione possiamo riscontrare "Burning Mouth Syndrome", ovvero bruciore più o meno intenso sulla punta della lingua e sulle labbra; i pazienti lamentano inoltre formicolio e prurito. 


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